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venerdì 8 marzo 2019

LA SCHIAVITU' ALTRUISTICA

La Rand la illustra molto bene, essa è sfruttamento reciproco nella dipendenza universale. La Rand, però, è liberale e non anarchica. La critica all'altruismo è comune sia alla dottrina liberale che a quella anarco-individualista, ma le conclusioni sono diverse: l'anarchico non crede al Dio mercato. Dice la Rand: “Nell’uso popolare, la parola ‘egoismo’ è sinonimo di male..Tuttavia..’egoismo’ è: preoccupazione per i propri interessi..l’altruismo non permette di concepire un uomo capace di mantenersi autonomamente e di rispettare se stesso, un uomo che si mantiene in vita grazie ai propri sforzi e non sacrifica né se stesso e né gli altri. Significa che l’altruismo non permette altra visione degli uomini se non come animali sacrificali e profittatori del sacrificio altrui” (A. Rand-“La virtù dell’egoismo”).

giovedì 7 marzo 2019

FANTASIE EROTICHE E DISCRIMINAZIONI 

Immagino una donna nuda sotto un cappotto, arrivano due uomini e lei apre il cappotto mostrando la sua nudità. Lo stesso caso a rovescio: un uomo nudo sotto un cappotto, arrivano due donne e lui apre il cappotto mostrando la sua nudità. Perché la reazione dei due uomini e delle due donne è così diversa? I primi apprezzano e non sembrano condizionati (a meno che non capiti un bigotto) dalla repressione sessuale, le due donne non apprezzano e si mostrano infastidite, come se l'apprezzamento le squalifichi come persone. Magari parlano pure di "molestie". E sì che uno potrebbe anche offendersi per il mancato apprezzamento. Questa differenza dipende solo dall'educazione sociale? O le donne mostrano immaturità sessuale e non sanno ridere o divertirsi in tali situazioni?
EGOISMO ED EGOCENTRISMO

In "Aforismi assiomatici" ("Rime sgradite") distinguo l'egoismo, inteso come priorità dell'amor proprio, dall'egocentrismo, inteso come sfruttamento. La distinzione serve a superare la morale altruista cristiana e umanitaria (sfruttamento reciproco o tendenza al suicidio). L'egoismo da' giustizia e bellezza: “In verità, un predone di tutti i valori <altruistici> deve diventare questo amore che dona <non per rinuncia a sé, ma per esuberanza, come una pianta che offre splendidi fiori, non per bontà>, ma io dico sacrosanto questo egoismo <dono che fa all’universo ogni realtà esistente, specie se offre bellezza: l’egoismo di Nietzsche riporta all’estetismo romantico>. Vi è anche un altro egoismo <egocentrismo>..che vuol sempre rubare, l’egoismo dei malati” (F. Nietzsche - “Così parlò Zarathustra”).

mercoledì 6 marzo 2019

LA SOCIETA' MODERNA 

Della società pre-industriale era da abolire solo la gerarchia per ceti, invece si è messo in moto un meccanismo mostruoso, chiamato "razionalità", che ha reso la terra, i territori, gli uomini, gli animali, dei semplici strumenti di fanatismi ideologici come scienza, progresso, tecnologia: in cui si sta sempre in moto, si cambia sempre fuggendo da sé, ci si confonde con gli altri, si sopprime la natura con alchimie, ponti. strade sempre maggiori. Aveva ragione Rousseau con l'elogio dell'ignoranza: "la natura ha voluto preservarvi dalla scienza come una madre strappa un'arma pericolosa dalle mani del figlio..tutti i segreti ch'ella vi nasconde son tanti mali dai quali vi preserva..Gli uomini sono perversi; sarebbero peggiori..se avessero la disgrazia di nascere sapienti" (Discorso sulle scienze e sulle arti).
SE LO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO E' LEGALE E LO SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE NO, ALLORA E' CHIARO CHE IL PROBLEMA NON STA NELL'IMMORALITA' DELLO SFRUTTAMENTO, MA NELLA SESSUOFOBIA DELLA SOCIETA' CRISTIANA E POST-CRISTIANA, CIOE' LAICA UMANITARIA. PER ME LE COSE STANNO ALL'OPPOSTO: LO SFRUTTAMENTO E' SEMPRE IMMORALE, NELL'ATTIVITA' SESSUALE O IN QUALUNQUE ALTRA ATTIVITA' LAVORATIVA; MENTRE L'ATTIVITA' SESSUALE, A QUALUNQUE TITOLO AVVENGA, SE AVVIENE SENZA VIOLENZA E SFRUTTAMENTO, E' SEMPRE MORALE E SANA.
IL MORALISMO DELLA CORTE COSTITUZIONALE E DELLE ASSOCIAZIONI FEMMINISTE
Tali associazioni in nome di un concetto generale, quello di "donna", vogliono decidere dall'alto ciò che deve fare o non fare una donna, come se essere donna e membro di tali associazioni siano sinonimi. Se una donna, per bisogno, per vocazione, per voler fare guadagni subito, decide di prostituirsi, deve poterlo fare e con le dovute maniere e garanzie. Non per strada e nella clandestinità. Il fatto che tali associazioni e la Corte (che parla di sfruttamento, non di prostituzione) sovrappongano il concetto di prostituzione e quello di sfruttamento dimostra un bigottismo neo-cristiano vergognoso. L'ipotesi che la donna non venga sfruttata sembra non esistere. Sarebbe come dire che bisogna vietare il lavoro perché si può essere sfruttati.
LA MERDA DEI PARTITI 
Detesto per motivi diversi sia la destra che la sinistra. La sinistra, con il suo egualitarismo di merda, non distingue un italiano da un congolese, un eterosessuale da un omosessuale, un occidentale da un islamico e io non lo sopporto. La destra se non appoggia qualche pappone imprenditoriale non è contenta. Il PD, poi, riunisce i due difetti: difende i papponi imprenditoriali e segue un egualitarismo di merda. Da FI, Lega, FdI, fino al PD, sempre a ripetere che, per dare i soldi ai poveri bisogna dargli il lavoro, per dargli il lavoro bisogna dare soldi agli imprenditori che danno il lavoro. Questa catena è malafede da Chiesa cattolica: sarebbe come dire che, per dare i soldi ai poveri, bisogna darli alla Chiesa cattolica che poi li da ai poveri. Chissà perché imprenditori e Chiesa cattolica sono ricchi!