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mercoledì 6 maggio 2020

L'OSPEDALIZZAZIONE DELLA VITA

Per i malanni dovuti all'età, da più anni sono andato spesso al Policlinico Gemelli, l'ospedale più vicino a casa mia. In esso vedevo dei contenitori appesi al muro di "gel igienizzante", qualcuno con i guanti di plastica e più raramente con la mascherina. Oggi vedo che questi dispositivi vengono ritenuti indispensabili e i fascisti sanitari li ritengono addirittura obbligatori ovunque. L'ospedalizzazione della vita, che va di pari passo con il fascismo igienizzante, è il segno di una società "disinfettata", di una metafisica cerebrale fatta di mostri invisibili micro-biologici che ha tradotto in malattia e paura tutto ciò che riguarda il corpo, al punto che ci si scandalizza per motivi sanitari se qualcuno va con le prostitute. Religione, sanità, moralismo, Grande Fratello vanno a braccetto.

domenica 3 maggio 2020

LEGGI CONTRO VITA E PERSONA

Le leggi le fissa il livellamento della ragione, le diversità, che rendono straordinario ogni essere, le fissa la natura. La ragione cristallizza il passato nella legge sociale o scientifica e lo impone al futuro o come obbligo giuridico o come legge di causa ed effetto, come previsione/prevenzione. Se si ascoltasse la ragione, non ci sarebbe mai niente di nuovo, gli individui dovrebbero diventare uguali (l’educazione tenta proprio questo), ogni diversità è uno strappo alla regola, alla legge. Non è necessario essere arroganti legislatori o dittatori o fanatici profeti o assassini per superare la regola, la legge, l’ordinario, basta essere delle “personalità” dotate di dignità e amor proprio, per questo non si può che trasgredire le regole. La vita non può esistere senza distruggere le leggi

sabato 2 maggio 2020

IL MEDIOEVO TECNICO-SCIENTIFICO

La pandemia è l'ingresso ufficiale nel "Medioevo scientifico", corrispondente al "fascismo sanitario". Oggi c'è un pensiero unico e omologante: quello tecnico-scientifico; più o meno come nel Medioevo era il pensiero religioso. Se ragioni a prescindere da tecnologia e scienza o contro di loro, vieni demonizzato con espressioni censorie tipo "ignorante", più o meno come la marmaglia progressista demonizza quale "oscurantista" chi si oppone loro. Le regole vengono dettate da scienza e tecnica, chi non le segue viene tagliato fuori o deve subire abusi e costrizioni. Obbligo di vaccinarsi, di fare tamponi, di fare analisi, di avere telefonini su cui magari mettere della app che rivelino chi incontri. Ciò perché la paura antepone la sicurezza al diritto morale alla libertà. Meglio uomini morti che non liberi.
IO E GLI ANIMALI

Un rapporto difficile per colpa della società. Chi ama gli animali ha già fatto un passo avanti, ma il modo in cui li tratta non è adeguato alla loro dignità. Volente o nolente tiene con essi un rapporto servo/padrone. Perciò non ho animali. C'è anche il mio egoismo: non voglio fare il tutore di altri esseri viventi. Io immagino "libero" e affettivo il rapporto con gli animali. Si offenda chi vuole, per me sarebbe un onore un rapporto affettivo con animali, perché solo essi sono capaci di affetti veri, senza retro-pensieri e quel fastidioso atteggiamento intellettuale dell'uomo politico, formale, religioso, scientifico, razionale. L'uomo non mi suscita più da tempo la stessa simpatia degli animali, ho solo ancora qualche simpatia istintiva per i bambini fino a 4 anni. Poi, però, si fanno odiosamente grandi.
L'ILLEGALITA' DEL DPCM

Che i Decreti del Presidente del Consiglio siano tutti incostituzionali è un fatto, violano almeno 7 articoli della Costituzione. Soffermandoci all'art. 13 (libertà personale), è chiaro che l'articolo afferma perentoriamente che "La libertà personale è inviolabile": punto e a capo! Vi pare che un atto amministrativo dell'esecutivo possa impedire di uscire di casa o di andare dagli amici senza violarlo? Siete in malafede? L'art. 13 precisa che "Non è ammessa alcuna forma di detenzione..se non..nei casi previsti dalla legge". Ammettendo che il primo DPCM avesse urgenza, tutti i successivi, specie l'ultimo che discrimina i sentimenti, sono illegali. In 52 gg. ci voleva una rapida legge. La "detenzione" è una "pena restrittiva della libertà personale". La sostanza della pena è la restrizione. Art. 13 violato.
I CONGIUNTI

Io non capisco perché i magistrati si inventano, abusando dei loro poteri, un reato di "sequestro di persona" per Salvini, che voleva solo impedire l'ingresso dei migranti in Italia e non indagano, come sarebbe loro dovere, su atti amministrativi come i "Decreti" di Conte che violano la Costituzione e portano con loro tutti i reati possibili, da violenza privata ad abuso di ufficio, fino al sequestro di persona. Offensivo è, poi, il termine "congiunti". Indica "rapporti stabili" ha detto il governo. I coniugi sono sicuri rapporti stabili? C'è chi neppure conosce alcuni parenti. Se si ha un amico da 50 anni non è un rapporto stabile? Che il governa faccia tali distinzioni è inaccettabile, qualcuno, per favore, denunci Conte alla magistratura e minacciate anche i poliziotti che eseguono le direttive dei Decreti.

venerdì 1 maggio 2020

L'ASINTOMATICO

Non credo affatto al racconto fatto dalla medicina sul virus. Si deve ricordare che la medicina non è una scienza esatta e che i suoi schemi virologici e microbiologici sono narrativa mitologica. Anziché pensare alle guerre reali, la scienza, la medicina, la micro-biologia hanno creato un mondo alternativo invisibile fatto di virus e batteri in guerra come nelle saghe nordiche. Scriveranno l'Iliade come guerra micro-biologica. Sull'asintomatico pensate al paradosso relativo al fatto che ci siano 7 miliardi di asintomatici, tutta l'umanità. La malattia non esisterebbe nella realtà e per la scienza sì. Nessuno potrebbe contagiare gli altri, come ritiene la logica da untore della scienza, perché già tutti ammalati. Questo pensiero dovrebbe rendere ridicola l'idea di un malato immaginario stabilito dalla scienza.